STUDIO LEGALE TRIBUTARIO

PROF. AVV. LORIS TOSI

NEWSLETTER N.1-2019

18 January 2019

PACE FISCALE: IL SALDO E STRALCIO DELLE CARTELLE NELLA LEGGE DI BILANCIO 2019

La Legge 145 del 30 dicembre 2018 (Legge di Bilancio 2019), ai commi 184-199, ha introdotto il così detto “saldo e stralcio” dei carichi affidati all’Agente della Riscossione, per i contribuenti in difficoltà economica.

Si tratta di un provvedimento che si incardina nel perimetro di sanatorie già previste dal D.L. 119 del 23 ottobre 2018 (Decreto fiscale), più comunemente note come “pace fiscale”.

 

L’ambito di applicazione della misura riguarda i singoli carichi, affidati all’Agente della Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, relativi a:

  1. imposte dichiarate e non pagate (omesso versamento);
  2. IRPEF e IVA contestate con avvisi, rispettivamente, ai sensi dell’art. 36-bis del D.p.r. 600/1973 o ai sensi dell’art. 54-bis del D.p.r. 633/1972;
  3. contributi dovuti e non versati da iscritti a casse previdenziali professionali o a gestione lavoratori autonomi INPS, che non siano richiesti a seguito di accertamento.

 

Presentando apposita dichiarazione entro il 30 aprile 2019, è possibile estinguere i debiti riportati nelle cartelle e negli avvisi interessati dal “saldo e stralcio”, beneficiando della riduzione degli importi dovuti a titolo di imposte e/o contributi e relativi interessi (secondo percentuali che variano dal 10% al 35%), nonché beneficiando dell’azzeramento delle sanzioni e degli interessi di mora, ovvero, in riferimento ai debiti previdenziali, delle sanzioni e delle somme aggiuntive.

In altre parole, ipotizzando un debito complessivo di 13.500 euro, di cui 10.000 euro per imposte e interessi, 3.000 euro per sanzioni e 500 euro per interessi di mora, sarà possibile definire il carico pagando una somma, variabile a seconda della propria situazione personale, compresa tra euro 1.000 ed euro 3.600 circa.

 

L’accesso al beneficio è subordinato, alternativamente, al ricorrere di una delle seguenti condizioni.

  • La prima condizione è legata all’ISEE del contribuente, che non deve essere superiore a euro 20.000.
  • La seconda condizione, che rappresenta forse la novità più interessante, riguarda il caso di persone fisiche per le quali risulti aperta la procedura di liquidazione prevista dalla Legge 3/2012 (legge sul sovraindebitamento). Occorre, in altri termini, aver presentato domanda di liquidazione (art. 14-ter, L. 3/2012) e aver ottenuto il decreto di apertura della liquidazione (art. 14-quinquies, L. 3/2012) entro il 30 aprile 2019. In tal caso, è possibile definire i carichi affidati pagando il 10% delle imposte e/o dei contributi oltre ai relativi interessi.

 

In entrambi i casi, saranno comunque dovute le somme maturate a favore dell’agente della riscossione a titolo di aggio e di rimborso spese per le procedure esecutive e di notifica della cartella di pagamento.

 

Lo Studio è a disposizione per ogni chiarimento.

Dott. Comm. Marco Spadotto (marcospadotto@studiotosi.com)