STUDIO LEGALE TRIBUTARIO

PROF. AVV. LORIS TOSI

NEWSLETTER N.9-2019

23 September 2019

LA «NUOVA SABATINI»

L’agevolazione prevista dall’art. 2 del D.L. n. 69/2013 e successive modificazioni ed integrazioni, c.d. «Nuova Sabatini», consiste nella concessione da parte di banche o intermediari finanziari (aderenti all’Addendum alla convenzione tra il Ministero dello Sviluppo Economico, l’Associazione Bancaria Italiana e la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.) di finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese per sostenere gli investimenti in beni strumentali, nonché di un contributo da parte del MISE rapportato agli interessi sui predetti finanziamenti. Per accedere all’operazione della Nuova Sabatini l’investimento deve necessariamente essere finanziato, in tutto o in parte, da un prestito bancario ovvero da un contratto di leasing.

Nel corso del 2019 sono state introdotte importanti novità alla disciplina della Nuova Sabatini. In particolare:

  1. la Legge di Bilancio 2019 ha rifinanziato l’agevolazione in commento;
  2. il Decreto Crescita 2019 ha introdotto una serie di modifiche all’impianto dell’agevolazione che possono così essere sintetizzate:
  • una maggiorazione del massimale di finanziamento (innalzato da 2 a 4 milioni di euro);
  • l’erogazione in un’unica soluzione nel caso di investimenti di importo contenuto;
  • la possibilità di erogare il contributo sulla base delle dichiarazioni prodotte dalle imprese in merito all’investimento;
  • una nuova ipotesi di concessione del finanziamento nel caso di piani di capitalizzazione da parte di PMI che intendono realizzare un programma di investimento;
  • la Circolare MISE 296976/2019, di modifica alla precedente Circolare 14036/2017, ha introdotto nuove modalità operative per la richiesta dell’erogazione del contributo, con l’obiettivo di semplificare l’iter;
  1. la Circolare MISE 295900/2019 ha recepito le modifiche introdotte dall’art. 20 del D.L. n. 34/2019, rubricato «Modifiche alla misura Nuova Sabatini», al citato art. 2 del D.L. n. 69/2013, ossia:
  • è stato innalzato il massimale di finanziamento da 2 a 4 milioni di euro;
  • è stato previsto che l’erogazione del contributo debba essere effettuata «sulla base delle dichiarazioni prodotte dalle imprese in merito alla realizzazione dell’investimento»;
  • in caso di finanziamento di importo non superiore a 100.000 Euro, è stato sancito che il contributo debba essere erogato in un’unica soluzione.

In virtù delle predette modifiche normative, le PMI possono presentare la domanda di agevolazione compilando il Modello di domanda aggiornato messo a disposizione dal MISE sul proprio sito web, nella sezione «Beni Strumentali – Nuova Sabatini».

 

Lo Studio è a disposizione per ogni chiarimento.

Prof. Avv. Loris Tosi (loristosi@studiotosi.com)