STUDIO LEGALE TRIBUTARIO

PROF. AVV. LORIS TOSI

NEWSLETTER N.9-2017

26 September 2017

BRANCH EXEMPTION

Con il provvedimento n. 165138 del 28 agosto 2017 l’Agenzia delle entrate ha dettato le disposizioni operative necessarie per dare applicazione al regime di “branch exemption”, di cui all’articolo 168-ter del TUIR, recentemente introdotto dall’art. 14 del D.Lgs. n. 147/2015.

Si tratta di un regime molto interessante in base al quale le imprese residenti che operano all’estero mediante una stabile organizzazione possono optare per l’esenzione degli utili e delle perdite prodotti dalla stabile organizzazione, evitando, in tal modo, che essi concorrano alla determinazione del reddito della casa madre italiana.

Volendo semplificare, il regime di “branch exemption” consente di trattare ai fini fiscali una stabile organizzazione (che di per sé può essere costituita da uno stabilimento, un impianto produttivo, un cantiere o un ufficio commerciale, ecc., collocati all’estero) come se fosse una società estera, facendo in modo che il reddito prodotto all’estero sia tassato solo all’estero e non in Italia.

Sicchè è chiaro che tale regime pone ora la stabile organizzazione come valida alternativa alla costituzione di società estere, anche in considerazione del fatto che, con riferimento alla stabile organizzazione, non si prospettano le problematiche legate all’esterovestizione che hanno formato oggetto di numerose contestazioni da parte dell’Amministrazione finanziaria.

Il regime presenta alcune tecnicalità – tra cui quelle legate al recapture di eventuali perdite pregresse, alla determinazione degli utili e delle perdite, alla tassazione in caso di branch localizzate in Paesi a fiscalità privilegiata – che debbono essere attentamente valutate prima di esercitare l’opzione.

Lo Studio Tosi – che può vantare una riconosciuta e consolidata esperienza scientifica e professionale in materia di fiscalità internazionale – è a disposizione per offrire il supporto e l’assistenza necessari per valutare gli aspetti di criticità e di convenienza legati al nuovo regime di esenzione per tutti coloro che già possiedono società partecipate estere o stabilimenti all’estero e per quanti si apprestano ad avviare iniziative produttive o commerciali in altri Stati.

A tal fine, il professionista di riferimento è il Prof. Antonio Viotto, Professore Associato di Diritto Tributario presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove è titolare, tra gli altri, del corso di Diritto Tributario Internazionale.

(Contact: antonioviotto@studiotosi.com; tel. 041.5322799)