STUDIO LEGALE TRIBUTARIO

PROF. AVV. LORIS TOSI

NEWSLETTER N.1-2015

4 March 2015

APRE IL DIPARTIMENTO “INTERNATIONAL BUSINESS LAW E DISCIPLINA DOGANALE”

  1.  PERCHE’ INTERNAZIONALIZZARE L’IMPRESA

L’internazionalizzazione deve costituire un elemento centrale di qualsiasi strategia aziendale moderna per quelle imprese che vogliono operare con l’estero e farne una grande opportunità di crescita.
Le opportunità offerte dai mercati esteri possono essere colte da piccole, medie e grandi imprese. Se un imprenditore sceglie di realizzare la produzione, od alcune fasi di essa, in territorio estero o per commercializzare la produzione, lo fa tramite ditte distributrici estere, si possono creare notevoli opportunità economiche e di risparmio, ad es. in considerazione di costi e qualità del lavoro più convenienti che in Italia e, soprattutto, aprendo nuovi mercati di sbocco. Ciò diviene possibile esaminando altresì i regimi fiscali e doganali più favorevoli all’attività d’impresa.

La consulenza specialistica dello Studio Tosi in tema di internazionalizzazione delle imprese consiste proprio in quelle valutazioni atte a consigliare l’imprenditore delle migliori soluzioni possibili ed, in seguito, nel tutelarlo costantemente nelle sue attività all’estero.

Per tali motivi lo Studio ha deciso di consolidare la propria attività in questo campo tramite l’istituzione di un Dipartimento di “International Business Law e disciplina doganale”. In tal modo, diviene possibile razionalizzare l’assistenza concretamente necessaria alle imprese per internazionalizzarsi o delocalizzarsi: dall’analisi preliminare, all’affiancamento nelle fasi di realizzazione operativa (es. negoziazione e redazione contrattuale) fino all’assistenza continuativa successiva all’impianto della stabile organizzazione produttiva all’estero o delle reti distributive.

Per questo, forte dello sviluppo della propria attività professionale, lo Studio legale Tosi, ha deciso di offrire alle imprese una consulenza ed assistenza dedicata nella contrattualistica internazionale, partecipando a tutti gli aspetti strategici del business internazionale, dalla visione iniziale dell’imprenditore, alla pianificazione fiscale e commerciale, alla negoziazione dell’accordo fino alla redazione del contratto definitivo.
Lo Studio, grazie alla propria consolidata esperienza, ha svolto ampia attività di supporto ad aziende e consorzi export, partecipando, tra l’altro, ad operazioni di joint venture commerciali e societarie, accordi di compravendita, di licenza, brevetto, e predisponendo contratti di agenzia internazionale, di assemblaggio, e di concessione di vendita.

2. CHE COSA FACCIAMO: DALLA PIANIFICAZIONE ALLA ASSISTENZA IN FASE DI NEGOZIAZIONE DEI CONTRATTI INTERNAZIONALI, AL CHECK UP CONTRATTUALE

Il governo del sistema di relazioni che interessano l’impresa con l’estero richiede oltre alla definizione, un costante monitoraggio ed aggiornamento dei contratti in essere, oltre che di modelli organizzativi e di procedure, in grado di disciplinare in modo efficace e dinamico tutti gli aspetti e 1 quindi di operare in sicurezza dinanzi a normative cangianti o di difficile intendimento. A volte un buon contratto può diventare col tempo persino illecito a causa del sopraggiungere di misure economiche interdittive adottate dall’Unione europea e munite di sanzioni (anche penali). Basti l’esempio dell’embargo decretato recentemente contro la Russia o ancora determinati rapporti con l’Iran od altri Paesi soggetti a sanzioni. D’altra parte, l’evoluzione della normativa doganale può rendere conveniente o non più conveniente una soluzione contrattualmente prevista e quindi richiedere una revisione del contratto. Anche qui, basti ricordare che nel 2016 diverrà operativo il nuovo Codice Doganale dell’Unione europea o, ancora, basti pensare agli accordi internazionali stipulati dalla UE con nuovi Paesi e destinati a facilitare il commercio tramite appositi sgravi daziari.

3. L’IMPORTANZA DI UN BUON CONTRATTO INTERNAZIONALE

Seppure a monte di un contratto internazionale vi è un business pian ed un’accurata pianificazione fiscale e doganale, spesso nelle attività di esportazione e quindi nella redazione del contratto tutta l’attenzione dei negoziatori si concentra sul prezzo proposto in un’ottica di puro scambio cosa contro prezzo e/o di contrapposizione/tutela nei confronti di possibili violazioni da parte del compratore di quanto pattuito. Poca attenzione, invece, viene data ad altri fattori:

  • il rischio Paese esaminando i punti deboli del Paese del debitore dal punto di vista economico e del funzionamento del suo sistema giuridico;
  • le clausole e le garanzie del pagamento: si tratta di conoscere e verificare la sicurezza del pagamento proposto/offerto dal contraente straniero alla luce del possibile intervento della banca e/o dell’affidabilità dell’impresa del compratore; occorre dunque definire gli strumenti di pagamento (es. bonifico, assegno, credito documentario, contro documenti) da pattuire e le clausole di revisione del prezzo; le clausole di risoluzione del contratto;
  • le clausole di consegna delle merci e le condizioni di trasporto. Basti pensare, in tale contesto, ai termini di resa (INCOTERMS) che dovranno di conseguenza figurare nel contratto di vendita.
  • le normative in materia doganale e di certificazione di qualità e di tutela del consumatore;
  • le potenzialità ed i punti critici di un eventuale contratto di agenzia o di distribuzione da stipularsi con un intermediario nel paese estero dove si intende operare in modo continuativo.
  • i diritti di proprietà industriale coinvolti nella vendita o nel contratto di distribuzione, con particolare riferimento alla tutela del marchio nel paese del compratore/distributore.
  • le modalità di cooperazione con imprese straniere per integrare capacità di vendita o di produzione di prodotti destinati ad un determinato paese.
  •  le clausole per la soluzione delle controversie e la tutela in sede di arbitrato internazionale.

I Professionisti dello Studio Tosi, inoltre, agiscono sia come componenti di collegi arbitrali sia come legali, in procedure arbitrali e giudiziali nazionali ed internazionali.

II referente del nuovo Dipartimento presso lo Studio Tosi è il Prof. Avv. Fabrizio Marrella.

Ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale a Professore ordinario di Diritto internazionale e dell’Unione europea. È titolare degli insegnamenti di Diritto internazionale avanzato, Diritto del commercio internazionale e Diritto dell’Unione europea presso l’Università Cà Foscari di Venezia. È Direttore del Master in Commercio, fiscalità ed arbitrato internazionale /IBATAX Law presso la predetta Università. In precedenza, ha avuto esperienze professionali presso primari studi legali internazionali. È membro dell’Institute for 2 World Business Law della International Chamber of Commerce a Parigi nonché della sezione italiana del predetto ente. È iscritto all’Ordine degli Avvocati di Venezia (elenco speciale).